ARTE AZIONE PERFORMANCE POESIA

Il progetto ARTE AZIONE PERFORMANCE POESIA ha realizzato una sinergia tra due  realtà di particolare rilievo per arte e cultura nella città di Genova: il Liceo Artistico Statale Klee-Barabino e il Festival Internazionale di Poesia Parole Spalancate.  Ha coinvolto allievi sia del biennio che del triennio in un'esperienza laboratoriale formativa dal punto di vista artistico e culturale e mirata alla sperimentazione pratica di tecniche professionali in un'ottica interdisciplinare. Lo scopo era far conoscere e sperimentare in modo concreto e diretto la creatività che dà forma all'opera d'arte come energia e azione nello spazio e nel tempo, volta alla comunicazione. 

Il poeta Claudio Pozzani, direttore del Festival, ha tenuto una serie di laboratori teorico pratici sulla creazione del testo poetico con le classi 2 O e 2 H. I testi poetici creati dagli studenti sono stati processati in due composizioni musicali intese per integrarsi con il lavoro svolto dalle classi 5 I e 4 I  per la creazione di un'installazione scenografica, rimasta a connotare lo spazio del Cortile Maggiore di Palazzo Ducale nel corso delle giornate del Festival, assieme alla presentazione di una video-performance. I lavori hanno avuto come tema portante il concetto di Elevazione, sul quale si incentrava l'edizione del Festival di quest'anno.

ARTE AZIONE PERFORMANCE POESIA ha ottenuto il riscontro dei media ( sia da parte della stampa che della Rai ) e del pubblico, conferendo al Liceo Artistico Klee-Barabino e al suo impegno didattico, anche grazie alla sinergia e alla convenzione  con il Festival Internazionale di Poesia di Genova, visibilità e prestigio a livello internazionale. Le attività delle classi del biennio sono state realizzate come progetto PTOF mentre quelle del triennio sono rientrate nei programmi di Alternanza Scuola-Lavoro.

Il progetto si è avvalso della collaborazione dei Proff. Attilio Caffarena, per il coordinamento oltre che per la collaborazione alle attività laboratoriali sul testo poetico, Antonino Cerda per la realizzazione dell'installazione, Angelo Pretolani per il lavoro sulla video-performance, Vilma Ferrari per i contributi degli allievi diversamente abili. La documentazione video-fotografica è stata a cura del Prof. Jacopo Morando.

Arte Poesia 1

Claudio Pozzani al laboratorio sul testo poetico

 

 

 

Arte Poesia 2

La preparazione dell'installazione

 

 

 

Arte Poesia 3

L'installazione in prova negli spazi della Scuola

 

 

 

Arte e Poesia 4

Elevazione nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale

 

 

 

Arte e Poesia 5

L'altro lato di Elevazione

 

 

Arte e Poesia 6

Intervista Rai con gli studenti

 

 

Arte e Poesia

L'installazione durante le serate del Festival

 

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Premio locandina

 

 

Progetto - Cantautori nelle scuole 

Si è svolto al Teatro Duse il gran finale del progetto pilota “Cantautori nelle scuole”, ideato e realizzato da Regione Liguria, che ha coinvolto gli studenti di sei scuole secondarie superiori genovesi. Obiettivo: far conoscere alle nuove generazioni i grandi artisti liguri Fabrizio De Andrè, Umberto Bindi, Ivano Fossati, Gino Paoli, Bruno Lauzi e Luigi Tenco. Sul palco, insieme a Paoli, ai fratelli Tenco e a Dori Ghezzi, i critici musicali Renato Tortarolo (Il Secolo XIX), Marco Ansaldo (La Repubblica) e Paolo Giordano (Il Giornale).

“Il nostro obiettivo – spiega l’assessore Cavo – è stato quello di far riscoprire ai ragazzi un patrimonio culturale della nostra tradizione ligure, stimolando anche la loro creatività e il loro talento: la risposta è stata davvero entusiasmante e gli elaborati che premieremo martedì, tra video, disegni e testi, lo dimostrano. Il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli studenti costituiscono la nostra più grande soddisfazione e, al contempo, ci responsabilizzano per gli anni futuri: il prossimo anno scolastico estenderemo il progetto a tutto il territorio regionale”.

Il progetto si è sviluppato in circa 120 ore di lezioni in sei scuole pilota genovesi – oltre al D’Oria, anche il Colombo, il Vittorio Emanuele II-Ruffini, il Paul Klee, il Grazia Deledda e il Vittorino da Feltre-Bernini – per sperimentare quale senso possa avere per ragazzi tra i 15 e i 18 anni la lettura dei testi delle canzoni dei cantautori liguri, commentati come poesie. È seguita, tra febbraio e marzo, la fase di preparazione degli elaborati, singoli o di gruppo, ispirati ai testi esaminati. La Giuria, istituita con bando della Regione Liguria e con la partecipazione dei tre critici, ha quindi selezionato i sei elaborati vincitori, scelti tra oltre sessanta: in palio per gli studenti ci sono 23 abbonamenti alle produzioni del Teatro Stabile e, per i docenti, 10 abbonamenti alla prossima stagione del Politeama.

 

Moving memory: i giovani testimoniano la Shoah – Installazione e video

La Shoah sta perdendo i suoi testimoni. La testimonianza è una forma particolare di trasmissione della conoscenza: il testimone è, egli stesso, il fondamento della verità che trasmette, la sua evidenza. Attraverso il silenzio, il volto, i gesti, le lacrime. Per questo la Shoah da “fatto storico” si fa memoria viva, che si muove nel tempo, come un testimone che passa di generazione in generazione e che ci interroga spietatamente sul nostro essere umani. Studenti del Liceo Artistico “Klee- Barabino” si propongono di raccogliere questo testimone e “muovere la memoria” con la sensibilità e la fragilità dei nostri tempi, nelle forme e nel linguaggio della contemporaneità: un’installazione artistica e un video. Un progetto di educazione alla cittadinanza e di testimonianza attiva e consapevole, in cui sono coinvolte tutte le risorse dei giovani nel comunicare su vari livelli espressivi.

Shoah is losing its witnesses. Witnessing is a specific way of knowledge transmission: witnesses are themselves the basis of the transmitted truth, its evidence. Through their silence, faces, gestures, tears. For this reason, Shoah from “historical facts” becomes live memory, moving through time, like a baton passing from generation to generation and asking mercilessly about our human nature. Students of the “Klee-Barabino” high-school (‘liceo’) specialized in art subjects aim to take this baton and “move the memory” with our contemporary sensitivity and fragility, by using the art forms and the language of our times: an artistic installation and a video. This is a project of education to citizenship and of active and conscious witnessing, where all the communication resources of the young are involved at different expression levels.

 

 

Video realizzato da Giulia Masia alunna del Liceo Artistico "Klee-Barabino" di Genova per la Prima Biennale Nazionale dei Licei Artistici

Licei artistici, al via la prima Biennale

In mostra a Roma le opere realizzate da 90 istituti

Scacchi in alabastro, dadi e tavolette di legno dipinte, costumi, carte, creazioni di stoffa, quadri, sculture, installazioni multimediali. Sarà aperta fino al 15 gennaio 2017 la prima Biennale dei Licei Artistici. La mostra è allestita a Palazzo Venezia, a Roma, ed è promossa dalla Rete Nazionale dei Licei Artistici Italiani nell’ambito del progetto “Arte in cattedra”, finanziato dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca. Negli spazi di Palazzo Venezia sono in esposizione i lavori degli studenti di 90 licei e scuole d’arte italiane (a selezionarli un apposito Comitato tecnico-scientifico) e i lavori di studenti spagnoli, inglesi, francesi, cinesi, coreani ed estoni provenienti dai licei artistici di Barcellona, Londra, Parigi, Pechino, Seul e Tartu. Il “Gioco” è il tema scelto per questa edizione. Ed è proprio la realtà ad aver ispirato i giovani artisti italiani ed europei, che nelle loro opere hanno cercato di declinare il tema rimanendo ancorati al mondo che li circonda. L’iniziativa ha ottenuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, mentre la Presidenza della Repubblica ha conferito la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La rassegna è organizzata dal Liceo Artistico “Enzo Rossi” di Roma e dallo stesso Polo Museale, in collaborazione con il capofila del progetto, il Liceo Artistico “Porta Romana” di Firenze. Una sala della mostra è dedicata ai Maestri, artisti di chiara fama che hanno insegnato nei licei artistici e negli istituti d’arte italiani. In questa prima edizione l’“ Omaggio ai Maestri ” è offerto a due scultori: Libero Andreotti, dell’Istituto d’Arte di Porta Romana a Firenze (oggi Liceo Artistico “Porta Romana ” di Firenze e Sesto Fiorentino), e Giovanni Dragoni, dell’Istituto d’Arte per la decorazione e l’arredo della chiesa di Roma (oggi Liceo Artistico “Enzo Rossi”). Ad accompagnare l’inaugurazione della Biennale, giovedì 15 dicembre 2016, un convegno sul tema “Licei artistici e beni culturali”. Nell’occasione sono stati assegnati i premi della Giuria composta da Cristina Comencini, Antonio Natali, Ennio Peres, Piero Pizzi Cannella e Claudio Strinati. Nel corso del convegno sono anche stati assegnati i riconoscimenti degli sponsor Thun e Fondazione Cologni. La Biennale prevede inoltre due premi del pubblico, da assegnare all’opera italiana e a quella straniera più votate on line sulla pagina Facebook e su Instagram (pagine che rimarranno aperte fino al 14 gennaio 2017). I vincitori saranno ufficialmente comunicati il 15 gennaio 2017.

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Pubblicata il 19 giugno 2017