La carta dei servizi scolastici stabilisce e sancisce i principi fondamentali cui deve uniformarsi l’istituzione scolastica ed educativa di ogni ordine e grado nell’erogare e garantire i servizi.

La Carta dei servizi, istituita dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7/6/1995 pubblicato sulla G.U. n. 138 del 15/06/1995, è un documento nel quale un soggetto erogante un servizio pubblico predefinisce e rende noti all’esterno, cioè ad allievi, genitori, Enti, Imprese ecc. i principi basilari cui farà riferimento per realizzare il suo progetto educativo-didattico; i fattori di qualità, cioè le caratteristiche di efficienza e di efficacia che ciascun utente si attende dall’istituzione scolastica; gli standard o livelli qualitativi e quantitativi a cui l’istituzione dovrà mirare; la valutazione del servizio, la possibilità di controllare costantemente le varie attività proposte e d’intervenire con opportuni correttivi nel campo sia didattico sia amministrativo, là dove se ne ravvedesse la necessità; procedure del reclamo, la possibilità di segnalare deformazioni, disfunzioni, discrasie, anomalie, irregolarità, abusi; l’adozione della Carta è un obbligo, pertanto, tutti devono attenersi ai suoi principi.

La Carta si rivolge agli addetti ai lavori e a quanti operano nella società; la scuola è patrimonio di tutti e tutti devono spendere risorse, energie, competenze e conoscenze, rendendo il servizio più trasparente e il progetto educativo-didattico più efficace, al fine di garantire agli allievi una completa formazione umana e sociale e un attivo inserimento nel mondo del lavoro.


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